Frames of Hope

20/04/2020

Frames of Hope è un laboratorio di fotografia sociale gratuito, rivolto a studenti delle scuole superiori e università e, più in generale, a giovani che si approcciano per la prima volta a questo linguaggio e sono interessati ad approfondirlo.

Il Lab è organizzato in collaborazione con Onde Alte, con la partecipazione del fotografo di fama internazionale Matteo De Mayda.

24 aprile dalle 15:30 alle 17:00
27 aprile dalle 15:30 alle 17:00

Il Lab sarà suddiviso nelle due giornate, quindi è necessario iscriversi ad entrambe le date.

Iscrizione obbligatoria a press@fabrica.it
Posti limitati.

Introduzione
La fotografia è scoprire, osservare e catturare un momento, voglia di raccontare ed emozionare. In questo particolare periodo storico può essere un mezzo di comunicazione efficace sia per chi fotografa che per chi guarda.
Dopo un lungo periodo in cui l’emergenza del Covid-19 ha cambiato profondamente le nostre vite, ora cogliamo in lontananza i primi segnali di una nuova rinascita in cui cominciamo a vedere messaggi e immagini di speranza. In molte regioni la situazione negli ospedali sta lentamente migliorando, la natura si sta riappropriando di spazi modificati dall’uomo, cominciamo a muovere i primi passi fuori casa, ci stiamo affacciando pian piano a una nuova normalità in cui dovremo imparare a gestire regole e abitudini di comportamento sociale responsabile, avendo cura anche delle piccole cose. Ognuno di noi sente e vive esperienze, prospettive ed emozioni differenti guardando la situazione dal proprio punto di vista.
In questo scenario, la fotografia può essere un linguaggio speciale per osservare e raccontare il nostro vissuto attraverso la creatività. Un mezzo utile per fermare momenti che potrebbero passare inosservati, attivare la percezione delle persone e riflettere sulla necessità di effettuare un cambiamento sociale.

Frames of Hope è un laboratorio creativo a distanza in cui cercheremo di sperimentare l’utilizzo delle immagini come strumento di espressione quotidiana e per raccontare storie di territori e di persone. Un’occasione anche per imparare semplici tecniche di fotografia ed esprimere, attraverso le immagini, aspettative, propositi, riflessioni e speranze per questa nuova fase di riapertura.

Come si svolgerà il laboratorio
Il laboratorio si articola in due lezioni durante le quali alterneremo momenti di lezione frontale a lavori di ricerca individuale in cui ci eserciteremo facendo fotografie. A seguire, analisi e condivisione creativa di gruppo con il fotografo Matteo De Mayda.

Obiettivi e cosa impareremo
Esprimere e raccontare ciò che viviamo e sentiamo in questo momento storico, sviluppando la sensibilità nell’osservazione e la propria creatività. E’ anche un’occasione per migliorare le nostre fotografie, ragionando insieme sui diversi elementi che compongono un’immagine e su ciò che essa comunica.

Cosa serve
E’ sufficiente uno smartphone, non è necessario avere la macchina fotografica. Non deve mancare la voglia di condividere e sperimentare in gruppo!

Dove
Piattaforma Zoom.

Matteo De Mayda
Fotografo rappresentato dall’Agenzia Contrasto, è impegnato in progetti di carattere sociale. Le sue foto sono apparse su The New York Times, The Guardian, Internazionale, British Journal of Photography, The Wall Street Journal, FT Magazine, Vogue e Vice. I suoi lavori sono stati esposti presso la sede delle Nazioni Unite a Ginevra (2013), La Biennale di Architettura (2016) e altre istituzioni culturali. Nel 2019 ha pubblicato “Era Mare”, un libro sull’acqua alta a Venezia.
www.instagram.com/demayda