Guillermo Trotti

25/10/2018

Il DNA della Terra: accelerare il cambiamento positivo per l’astronave Terra

Giovedì 25 ottobre alle 11:30 Guillermo Trotti, architetto e designer, sarà a Fabrica per una conferenza intitolata “Il DNA della Terra: accelerare il cambiamento positivo per l’astronave Terra”.

Il programma EarthDNA cerca di accelerare le azioni trasformative necessarie per assicurare la sostenibilità della civiltà umana sulla nostra casa planetaria, l’astronave Terra; esamina le vaste banche dati sullo stato del nostro pianeta per creare avvincenti narrazioni e visualizzazioni; permette alle persone di connettersi più direttamente con il nostro pianeta, di comprenderne i segni vitali, e l’emergenza ecologica globale che stiamo affrontando. Le Nazioni Unite hanno riconosciuto ripetutamente che dobbiamo apportare soluzioni trasformative per far fronte ai cambiamenti climatici, al degrado degli oceani, alla perdita di biodiversità e ad altre minacce globali.
La sfida sembra scoraggiante, ma negli ultimi cinquant’anni si è costruita un’architettura per guidare i cambiamenti di cui abbiamo bisogno. EarthDNA utilizza Big Data e Intelligenza Artificiale per accelerare la rivoluzione della sostenibilità globale appena iniziata. EarthDNA cerca di informare, incoraggiare e migliorare la responsabilità per le azioni dei leader a tutti i livelli di governo, economia, istruzione e società a livello internazionale.

Guillermo Trotti, presidente di Trotti & Associates, è un architetto e designer di fama internazionale specializzato in habitat per lo Spazio e altri ambienti estremi. Lavora incrociando tecnologia, design e sostenibilità, ricercando e sviluppando metodi all’avanguardia per l’utilizzo di nuovi materiali e tecnologie, e utilizzando questi progetti per rendere abitabili gli ambienti estremi. Per oltre 25 anni ha insegnato design applicato all’architettura e design industriale rispettivamente presso l’Università di Houston e la Rhode Island School of Design. È stato il primo architetto a collaborare con la NASA e sta attualmente collaborando con il MIT al progetto BioSuit, una tuta spaziale avanzata con contropressione per l’esplorazione delle superfici della Luna e di Marte.