Meet a Fabricante #16 – Daniel Benitez

21 October 2016

Daniel è un giovane illustratore messicano. E’ nel nostro team Editorial, e tra le sue passioni menziona gli scherzi di cattivo gusto e Aldo Manuzio. Curiosi di conoscerlo meglio? Basta leggere l’intervista qui sotto!

 

Puoi descriverci in non più di 30 parole chi sei e cosa fai?
Sono un illustratore e graphic designer di Città del Messico, co-fondatore di WorstSeller Editorial. Ho una passione sfrenata per il self-publishing, i libri illustrati e le graphic novel; adoro anche la cultura underground, lo scrivere in modo informale e gli scherzi di cattivo gusto.

 

Cosa ti aspetti dal tuo anno a Fabrica?
Sono qui per creare una comunità con persone di talento di tutto il mondo e per vivere questo scambio culturale. Per me questa è un’opportunità enorme per conoscere il mondo, pensare più in grande e andare oltre le mie abilità e i miei limiti. Mi interessa molto il lavoro interdisciplinare, per ri-pensare il mio ruolo di designer nella società.

Da cosa trai ispirazione?
Dalle tematiche sociali, perché mi spingono a dire qualcosa attraverso il mio lavoro di creativo. E anche le comunità indipendenti e le storie strane mi ispirano.

Qual è il migliore consiglio che ti è mai stato dato?
Un insegnante diceva a me e ai miei amici: “Fate quello che avete in mente, ma siate davvero tosti nel farlo”, per incoraggiarci a spingere la nostra creatività fino al limite.

Cosa ti manca del tuo Paese e cosa ti piace dell’Italia?
Mi manca il colorato spagnolo del Messico, specialmente il “caló”. E anche la cucina, molto saporita, naturalmente tutti i miei amici, la comunità fanzine, la mia fidanzata e i party del lunedì nel nostro appartamento. D’altra parte, l’Italia è la patria di Aldo Manuzio e della pizza, due delle cose che preferisco al mondo. E qui c’è una grandissima storia legata al design editoriale e grafico, e mi piace tantissimo il fatto che è così facile spostarsi in Europa.