Mark Sealy

Mark Sealy, Direttore di Autograph – ABP, scrittore e curatore, sarà a Fabrica mercoledì 26 settembre alle ore 18:30 per una conferenza aperta al pubblico dal titolo “Decolonizzazione della macchina fotografica: la fotografia in tempo razziale”, durante la quale esplorerà temi relativi alla razza, la rappresentazione e i diritti umani.

“Come si fa a testimoniare la criminalità del dominio sociale, che consegna l’unicità dell’essere alla dimenticanza eterna, non attraverso un atto di trasgressione drammatica ma attraverso una discesa nella vita quotidiana? Come mai non si articola semplicemente la perdita con un gesto drammatico di sfida, ma si impara ad abitare il mondo, o ad abitarlo di nuovo, in un gesto di lutto? È in questo contesto che si può identificare l’occhio non come l’organo che vede, ma come l’organo che piange”, afferma Veena Das, autrice di Violence and the Descent into the Ordinary.

Mark Sealy è interessato alla relazione tra fotografia e cambiamento sociale, politica dell’identità e diritti umani. Dal 1991 è il direttore di Autograph ABP, un’organizzazione benefica dedicata all’arte e alla fotografia con sede a Londra. Sealy ha prodotto numerose pubblicazioni d’artista, curato mostre e commissionato progetti a fotografi e registi di tutto il mondo, tra cui la recente mostra acclamata dalla critica Human Rights Human Wrongs curata per il Ryerson Image Centre di Toronto nel 2013 e per la Photographers’ Gallery di Londra nel 2015.

Nel 2002 ha avviato e sviluppato un progetto edilizio per un capitale di 7,96 milioni di sterline (Rivington Place), inaugurato nel 2007. Ha scritto per riviste internazionali di fotografia, tra cui Foam MagazineAperture, Creative CameraNext Level e redatto numerosi saggi per pubblicazioni e monografie d’artista. E’ coautore, insieme al professor Stuart Hall, di Different, un progetto del 2002 che si focalizza sulla fotografia e la politica dell’identità.

Tra i suoi lavori recenti, The Unfinished Conversation: Encoding / Decoding per la galleria d’arte contemporanea Power Plant di Toronto in Canada e le mostre sul lavoro di James Van Der Zee, Gordon Parks, Carrie Mae Weems, Rotimi Fani – Kayode, Mahtab Hussain e Maud Sulter.

E’ stato membro della giuria per la fotografia del World Press Photo, il Carmignac Gestion photojournalism award, l’Hasselblad Foundation’s Photography award e il Sony World Photo award. Nel 2015 è stato presidente del Kraszna-Krausz Foundation Book award ed è entrato a far parte dell’Advisory Board dell’Open Society Foundation’s Documentary Photography Project. Nel 2017 è stato presidente degli Hasselblad awards.

Sealy ha tenuto conferenze presso istituzioni come il Musem of Contemporary Photography di Chicago, il Royal College of Art di Londra, la galleria d’arte contemporanea Power Plant di Toronto e Tate Britain/Modern a Londra. Ha curato mostre per i festival di fotografia di Arles in Francia, Kyoto in Giappone, Drik in Bangladesh e Bamako in Mali. Ha ideato programmi di studi sulla fotografia per istituzioni accademiche ed è stato mentore per numerosi artisti e curatori per molti anni.

Sealy ha ottenuto la Hood Medal della Royal Photographic Society e un Most Excellent Order del British Empire (MBE) per il suo lavoro nell’ambito della fotografia (2013). Nel 2016 ha ottenuto un dottorato su fotografia e violenza culturale presso la Durham University.

Mercoledì 26 settembre, ore 18:30
Conferenza in inglese
Ingresso gratuito

Fabrica
Via Postioma, 54/F
Catena di Villorba (Tv)
press@fabrica.it

Il ritratto di Mark Sealy è di Steve Pyke