Meet a Fabricante #8 – Mattia Mura

Mattia è un videomaker ed è uno dei pochi italiani a Fabrica. Viene da una delle nostre regioni più belle, la Toscana, ma sembra che anche la vita in Veneto gli piaccia. Leggere per credere!

Puoi descriverci in non più di 30 parole chi sei e cosa fai?
Sono un videomaker. Ho studiato Arti dello Spettacolo alla Sapienza di Roma, ma ho iniziato a occuparmi di video fin dai primi anni del liceo, da autodidatta. Praticamente ho in mano una telecamera da quando ho 14 anni.

Cosa ti aspetti dal tuo anno a Fabrica?
Mi aspetto di imparare tantissimo attraverso l’esperienza, conoscere persone provenienti da tutto il mondo, lavorare con attrezzatura di alto livello, avere a che fare con un mondo a cui non avrei avuto accesso altrimenti. In effetti, tutto questo è già successo, e continua a succedere ogni giorno.

Da cosa trai ispirazione?
Dalla lettura. Ogni volta che leggo qualcosa si attivano degli input da cui partono infinite possibilità. E anche la natura è fondamentale. Se passo una giornata nel verde è come se ricaricassi le batterie, e tutto diventa più facile e piacevole.

Qual è il migliore consiglio che ti è mai stato dato?
Se vuoi fare qualcosa, inizia a farla. E non avere paura di metterti in gioco. I risultati arrivano.

Cosa ti manca del tuo Paese e cosa ti piace dell’Italia?
Mi manca il mare, che a Cecina era a due passi da casa, la pace delle colline di Montescudaio e i tanti amici a cui voglio bene, ma alla fine in quattro ore di macchina posso ritrovare tutto dove lo avevo lasciato. Di Treviso, mi piacciono molto il Sile, le persone che ho incontrato, lo stile di vita, l’universo di possibilità che Fabrica mette a disposizione. E lo spritz, naturalmente 😉