Michael Nyman

“Images Were Introduced”: questo il titolo della conferenza gratuita aperta al pubblico che Micheal Nyman, uno dei maggiori musicisti del nostro tempo, autore di colonne sonore indimenticabili per molti film di Peter Greenaway e Jane Champion, terrà a Fabrica il 19 febbraio.

Teorico del minimalismo musicale, che prima cerca la semplificazione poi insegue la complessità, Nyman da qualche anno compie originali esercizi cinematografici. A Fabrica presenterà una selezione di questi video-documenti rieditata e rimontata per la mostra “Images Were Introduced” (dal titolo di un suo brano contenuto nell’album Kiss and Other Movements del 1990), allestita e presentata a Torino lo scorso giugno.

A Fabrica non sarà il Michael Nyman musicista e compositore a parlare, ma lo sperimentatore che da oltre vent’anni realizza cortometraggi e mediometraggi in cui esplora le forme del cinema. Suo è anche il nuovo genere cinematografico ibrido il “film con musica”, ovvero installazioni  nelle quali musica, cinema e performance si trovano a confluire all’interno di un’unica cornice. Le sue sperimentazioni cinematografiche sono, nelle parole dello stesso Nyman, “un caleidoscopio di fotogrammi eterogenei. Un diario della dissonanza, sulle cui pagine si incontrano tanti appunti visivi. Momenti autobiografici. E brandelli di cronaca”.

Nyman dice di sé: “Da regista sono l’equivalente di un fotografo di strada: come Vertov, riprendo quello che vedo intorno a me; filmo quello che sembra essere “disposto” per me. Nessuna pianificazione. Esco di casa con una macchina fotografica, un cervello e un occhio curiosi!”

Lunedì 19 febbraio ore 18.30
Fabrica Auditorium
Conferenza in lingua inglese aperta al pubblico fino a esaurimento posti

Biografia:
Michael Nyman è indubbiamente uno dei compositori inglesi più innovativi e conosciuti. La sua reputazione tra i critici si fonda su un invidiabile insieme di lavori scritti per vari tipi di ensemble, non solo per la sua band ma anche per orchestre sinfoniche, cori e quartetti d’archi. Oltre alla prolifica produzione come compositore, Nyman è anche musicista, direttore d’orchestra, pianista, autore, musicologo, fotografo e regista: la sua fervente creatività e la sua carriera multi sfaccettata lo hanno reso una delle più affascinanti e influenti icone culturali della nostra epoca.

Nyman gode inoltre di una brillante fama come compositore di colonne sonore, ruolo per il quale, e in parte se ne dispiace, è principalmente conosciuto dal grande pubblico.

La sua reputazione si è creata attraverso una serie di colonne sonore di successo per i film diretti da Peter Greenaway, tra cui The Draughtsman’s Contract, Prospero’s Books, A Zed and Two Naughts e The Cook, the Thief, His Wife & Her Lover. Tra le altre partiture possiamo citare The End Of The Affair di Neil Jordan; Wonderland, A Cock And Bull Story, e The Trip di Michael Winterbottom; il blockbuster hollywoodiano di fantascienza diretto da Andrew Niccol Gattaca (1997), e l’incantevole musica per il film del 1993 di Jane Campion, The Piano, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie. La sua musica è stata inserita nel film Man on Wire, vincitore del premio BAFTA e nominato agli Oscar, mentre la sua partitura per il film Erasing David (2009) è stata premiata come Best Original Soundtrack al London East End Film Festival.

Più di recente, Michael Nyman si è dedicato alla sonorizzazione dei film muti degli Anni Venti: A Propos de Nice di Jean Vigo, Battleship Potemkin di Sergi Eisenstein e una nuova colonna sonora per tre film di Dziga Vertov Man with a Movie Camera, The Eleventh Year e A Sixth Part of the World.

Negli ultimi anni Nyman ha prodotto ed esposto una serie di installazioni di film multi-screen, accrescendo la sua fama internazionale come compositore insieme al suo lavoro come film-maker. Lavorando in collaborazione con il film editor Max Pugh, Nyman ha sviluppato un’impressionante quantità di lavori filmici, ricorrendo alla vasta collezione di immagini registrate in tanti anni. Questi video bellissimi e impressionanti, registrati durante i tanti viaggi di Michael in molti Paesi e località di tutto il mondo, sono messi insieme alle sue composizioni musicali per creare dei lavori unici e straordinariamente evocativi. L’occhio attento e innato di Nyman per il dettaglio, il tempismo, il colore, la forma, lo schema e il movimento, sono combinati con il suo “sense of humor” e la sua conoscenza e comprensione critica dell’arte visuale e concettuale.

Oltre all’attività di composizione e di film-making, Nyman ha un calendario di concerti e tour internazionali con la Michael Nyman Band così come una serie di esibizioni singole con una grande varietà di collaboratori, inclusi musicisti estranei alle tradizioni classiche e sperimentali occidentali, come l’Orqestra Andalusi de Tetouan, Rajan and Sajan Misra, U. Shrinivas, Estrella Morente, Seijin Noborakawa, Ute Lemper, Evan Parker, Peter Brotzmann, Paolo Fresu, Mike Giles, the Flying Lizards, Dagmar Krause, Sting, Damon Albarn, David McAlmont e Alva Noto.

Michael ha ricevuto il premio CBE per il suo contributo alla musica inglese, nel 2008. La sua musica è stata pubblicata da Virgin, EMI, Decca, Warner Classics e Sony ed è ora rappresentata esclusivamente dalla sua etichetta discografica, la MN Records e pubblicata dalla Chester Music Limited