Romeo Castellucci a Fabrica

Il regista e scenografo romagnolo in conferenza il 27 giugno.

13 June 2017

Vedere con i propri occhi

 

Fabrica è lieta di ospitare tra i suoi relatori Romeo Castellucci. Il regista e scenografo romagnolo terrà una lecture aperta al pubblico a Fabrica il 27 giugno, dove  rifletterà apertamente sulla relazione tra il teatro e la società contemporanea, e in particolare sul ruolo dello spettatore come soggetto che partecipa attivamente alla costruzione del senso dell’opera.

La lecture di Romeo Castellucci è parte del programma Out of Step, un progetto curato da Nico Vascellari, ex Fabricante e oggi uno dei più importanti artisti del panorama internazionale: una serie di incontri e workshop che porteranno al centro di ricerca alcuni tra i più celebri rappresentanti di quel vasto mondo culturale che abbraccia l’arte, il design, il cinema e la cultura sotterranea.

 

Conferenza in italiano aperta al pubblico

27 giugno 2017  – ore 18.30

Fabrica Auditorium

 

 

 

 

Biografia:

 

Romeo Castellucci nasce nel 1960 a Cesena.

Si diploma in Pittura e Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ha diretto numerosi spettacoli come autore, regista, e creatore delle scene, delle luci, dei suoni e dei costumi.

Noto in tutto il mondo – i suoi lavori sono stati presentati in più di cinquanta nazioni - come autore di un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale. E’ anche autore di diversi saggi di teoria della messa in scena, che percorrono il cammino del suo teatro. Le sue regie propongono linee drammatiche non soggette al primato della letteratura, facendo del teatro un’arte plastica, complessa, ricca di visioni. Dal 2006 ha lavorato alla creazione di progetti individuali anche operistici, indipendenti dalla compagnia Societas Raffaello Sanzio, fondata nel 1981.

Il suo lavoro è regolarmente invitato e prodotto dai più prestigiosi teatri di prosa, teatri d’Opera e festival internazionali. Le sue ultime creazioni includono: Sul concetto di volto nel figlio di Dio  (2011), Parsifal di Richard Wagner (2011), The Four Seasons Restaurant  (2012) and Hyperion di Friedrich Hölderlin (2013) per la compagnia della Schaubuhne di Berlino; Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck (2014), Neither di Morton Feldman (2014), Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky (2014), per l’ Opera Bastille Moses und Aron di Arnold Schönberg (2015)  con la ripresa al  Teatro Real di Madrid (2016) e Jeanne Au Bûcher (2017) di Arthur Honegger per l’Opera de Lyon.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 1998 riceve il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali. Nel 2002 è insignito del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura della Repubblica Francese. Nel 2005 è nominato Direttore della sezione Teatro della Biennale di Venezia. Nel 2008 Romeo Castellucci è nominato “ Artiste Associé ” alla Direzione artistica del Festival d’Avignon. Nel 2013 la Biennale di Venezia gli consegna il Leone D’Oro alla carriera. Nel 2014 riceve da L’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna il titolo di Dottore Honoris Causa nelle discipline di Musica.

Foto: Marco Pavan

 

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