Wanted Creativity

Fabrica Circus sbarca a Venezia

24 May 2018

In occasione della Biennale di Architettura e del Festival del Cinema di Venezia, dal 24 maggio fino a settembre, Fabrica Circus arriva in città con WANTED CREATIVITY. Due antiche botteghe del quartiere Castello (una ex macelleria e una ex falegnameria), diventano spazi temporali d’innovazione, incontro, scambio culturale e ricerca talento.

In via Garibaldi n°1830 è possibile entrare in contatto diretto con Fabrica condividendo le proprie visioni e idee creative attraverso piccole “video-confessions” e seguendo in streaming gli incontri del programma “Circus”: workshop, conferenze, esperienze frontali sui temi della contemporaneità. Da inizio anno Fabrica ha ospitato più di 70 personalità internazionali, tra cui il fotografo Franco Fontana, l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’artista Alison Jackson, l’architetto Michele De Lucchi e il musicista Michael Nyman.

Lo spazio in Fondamenta Sant’Anna n° 994 sarà invece dedicato a letture portfolio da parte di Oliviero Toscani e il team di Fabrica (previa prenotazione, solo per creativi under 25) e “magazzino” di inedite proposte di vendita: produzioni di Fabrica ed ex-fabricanti, linee di prodotto ed editoriali, compresi alcuni introvabili numeri della leggendaria rivista Colors.

Info point, confessioni:
Via Garibaldi n°1830

Portfolio review, shop:
Fondamenta Sant’Anna n° 994

Castello, tra Giardini e Arsenale
Venezia

Orari di apertura
Martedì – domenica
12.00-20.00

Per informazioni: press@fabrica.it

7 giugno
Serigrafia dal vivo con DoppioFondo

Giovedì 7 giugno dalle 18:00 alle 20:00 lo spazio in Fondamenta Sant’Anna 994 ospiterà un evento di serigrafia dal vivo, in collaborazione con DoppioFondo, laboratorio di stampa d’arte e casa editrice indipendente.  Il team di giovani creativi di Fabrica personalizzerà, anche su richiesta del pubblico, una serie di oggetti – shopping bag, cartoline, quaderni, poster – che poi saranno messi in vendita la sera stessa presso il temporary store.
Evento gratuito, aperto al pubblico

DoppioFondo è un’associazione artistica culturale nata nel 2014 a Venezia che organizza workshop, residenze d’artista e progetti di varia natura. Tra questi, Edizioni DoppioFondo, un progetto che punta a promuovere il libro all’interno di un contesto che sappia valorizzare le tecniche di stampa tradizionali in ambito contemporaneo. I libri di DoppioFondo sono a tiratura limitata e utilizzano metodologie non-toxic e tecniche manuali. 

12 giugno
Portfolio review con Oliviero Toscani

Martedì 12 giugno dalle 15:30 Oliviero Toscani sarà in Fondamenta Sant'Anna n° 994 per lettura portfolio. La sessione, solo su prenotazione, è aperta a under 25 di talento, curiosi, irrequieti, ambiziosi, generosi, testa libera e cuore in mano. Porta i tuoi lavori, i tuoi strumenti, la tua immaginazione e capacità di coinvolgimento.
Prenotazione obbligatoria a press@fabrica.it

24-29 luglio
Sessioni fotografiche di nudo artistico con Ivanka Kate Yakovyna

Dal 24 al 29 luglio dalle 10.30 alle 18.30 lo spazio WANTED CREATIVITY di Fabrica in via Garibaldi 1830 a Venezia si trasformerà in un set fotografico. La giovane artista di Fabrica Ivanka Kate Yakovyna terrà delle sessioni fotografiche di nudo artistico gratuite: ai partecipanti, a cui saranno regalate le proprie foto, sarà chiesto di mostrare cosa amano, odiano o sentono del proprio corpo.
Ivanka documenterà anche le conversazioni che si creeranno durante lo shooting. Il risultato finale sarà un cortometraggio su questa esperienza.

Ivanka Kate Yakovyna è una giovane regista e artista dall’Ucraina, attualmente a Fabrica. Ha studiato alla National Academy of Fine Art and Architecture e ha partecipato a Kyiv A-I-R, la prima residenza d’artista a Kiev.

Registrazione obbligatoria in questo link
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11-16 settembre
Macchine che guardano persone che guardano le macchine
di Carl Rethmann

Dall’11 al 16 settembre lo spazio in via Garibaldi 1830 ospiterà una mostra di Carl Rethmann.

Può l’intelligenza artificiale sostituire i designer? Il “moodboard” è diventato il punto di partenza nell'attuale processo di progettazione, condensando le variazioni di immagini nel prodotto finale. Gli archetipi di oggi sono fin troppi. Mentre il numero delle immagini in circolazione cresce, c’è ancora un tipo di stile uniforme che emerge da piattaforme come Pinterest: un insieme di regole formali che connette gli user in tutto il mondo amplificando i like, i seguaci e le condivisioni.

Pinterest stesso è in prima linea nella ricerca visiva che riguarda l’intelligenza artificiale, sempre scovando nuovi modi per indicizzare le somiglianze e le categorie con l'obiettivo finale di ottimizzare la ricerca. Ma l'impatto sulla cultura visiva di ciò che è considerato ottimale dagli ingegneri che creano questi sistemi è discutibile. Stiamo davvero cercando qualcosa di simile o stiamo cercando qualcosa di diverso?
In questo progetto un "designer artificiale" è istruito sulle piattaforme Pinterest più note che presentano vasi in ceramica. Un'intelligenza artificiale genera forme che rappresentano lo stile medio più diffuso al momento della creazione del set di dati. I vasi generati vengono riprodotti insieme ai produttori di ceramiche, fotografati e infine reintegrati nel contesto da cui provengono: Pinterest.

18-23 settembre
No Shoes In The House
di Marcin Liminowicz

Dal 18 al 23 settembre lo spazio in via Garibaldi 1830 ospiterà “No Shoes In The House”, una mostra e un libro di Marcin Liminowicz.

“No Shoes In The House” racconta il tornare a casa. Il processo alla base è un esperimento su come la raccolta di immagini, in modo quasi casuale, può essere successivamente tradotta in un progetto editoriale.

Mentre lavorava in sella alla sua bicicletta in un'azienda di consegna di generi alimentari, Liminowicz ha iniziato a fotografare oggetti e "tracce" nelle scale dei palazzi di Berlino, dove oltre il 50% degli appartamenti sono in affitto. Grazie al suo mestiere, ha avuto accesso a uno spazio chiuso alla maggior parte dei pedoni. Questo spazio è diventato anche la sua principale e unica destinazione in quanto non andava mai oltre le porte di casa degli inquilini.

La storia è raccontata dal punto di vista della scala, un'area di mezzo che non appartiene a nessuno. La cosa interessante è che spesso il nome sul campanello non coincide con la persona residente. La scala diventa quindi l’occasione per affrontare temi legati al mondo urbano e ai flussi costanti di persone in una grande città come Berlino.

In che modo un luogo di transizione influenza le azioni degli inquilini? Dove inizia lo spazio privato e dove lo spazio pubblico?

No Shoes In The House è finalista all’Unseen Dummy Award e sarà presentato durante Unseen Amsterdam dal 21 al 23 settembre.

Inaugurazione: 21 settembre alle 18:30
Orario di apertura: da martedì a domenica, dalle 10:30 alle 18:30
Ingresso libero

No lines in the sea
di Salik Ansari

Dal 25 al 30 settembre lo spazio in via Garibaldi 1830 ospiterà “No lines in the sea”, una mostra di Salik Ansari.

Un'installazione immersiva composta da opere video e fotografiche che mette in discussione la nozione di confine in relazione al mare. Un tentativo futile di tracciare linee nell'acqua.

Inaugurazione: 25 settembre alle 18:30
Orario di apertura: da martedì a domenica, dalle 10:30 alle 18:30
Ingresso libero

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