SCOPRI IL PROSSIMO PROGETTO

Shame and Soul

Un documentario su due anime che si scoprono vicine

22 marzo 2017

“Shame and Soul” (“Vergogna e anima”) è l’ultima produzione di Fabrica per Imago Mundi | Luciano Benetton Collection. Il documentario, realizzato da Marco Pavan di Fabrica nel gennaio 2017, ha per protagonisti il fotografo inglese Giles Duley e l’illustratore siriano Semaan Khawam, esule in Libano, entrambi presenti nelle rispettive collezioni Imago Mundi. Duley, che ha già gravitato nell’orbita di Fabrica, è stato attirato dall’opera di Khawam contenuta nel catalogo Imago Mundi Siria. Fabrica e Imago Mundi hanno favorito quindi il loro incontro a Beirut, dove Khawam vive dal 1988, quando ancora ragazzo è stato costretto ad abbandonare la Siria.

A Beirut, i due dialogano tra loro, ciascuno con la propria arte. Khawam dipinge e Duley lo fotografa al lavoro. Khawam parla della vergogna che tutti dovremmo provare, per le condizioni in cui versa il popolo siriano; Duley afferma che a definire un artista è la sua anima, che non si presta a nessuna etichetta. Entrambi scoprono insieme come non esistano barriere tra gli esseri umani, quando le anime palpitano all’unisono: al termine del documentario infatti, Duley conduce Khawam in un campo profughi a lui caro e Khawam ne è talmente colpito da voler tornare a condurre un workshop per i bambini che vivono lì.

Il documentario  è stato presentato in anteprima a Palermo, nell’ambito di “Rotte Mediterranee”, l’esposizione che Imago Mundi dedicata al Mar Mediterraneo, crocevia millenario di genti, culture, storie.

Imago Mundi è il progetto non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton: artisti di tutto il mondo, affermati ed emergenti, si stanno confrontando con lo stesso supporto, una tela 10×12 cm; fino ad ora sono stati coinvolti 20.000 artisti da 120 Paesi, regioni e popoli. Ne nasce un mosaico di storie, passioni, sogni azioni e contraddizioni, dove ciascuna opera vive di luce propria ma al contempo diventa parte di un immaginario globale.

 

Credits:

Musica e suono
Regia
Fotografie