Tiziano Scarpa

19/10/2018

Le parole ci rispondono

Scrivere non vuol dire solo tradurre le proprie idee in un discorso. Significa fare delle domande alle parole. Che rispondono con una logica tutta loro. Con le frasi, ma anche con le rime, con il ritmo, con gli spazi bianchi che le circondano.

Tiziano Scarpa parla della sua esperienza di scrittura, che va dal romanzo alla poesia, dalla saggistica ai testi teatrali e a quelli per musica, e interpreta dal vivo alcune poesie tratte da Le nuvole e i soldi (Einaudi) e le storie in rima di Una libellula di città (Minimum fax), pubblicati entrambi nel 2018.

Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963. È un romanziere, poeta e drammaturgo. Il suo romanzo Stabat Mater (Einaudi, 2008) ha ricevuto il Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario italiano. Venezia è un pesce (Feltrinelli, 2000) è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come guida particolarmente originale alla città di Venezia. I suoi romanzi più recenti sono Il cipiglio del gufo (Einaudi, 2018) e Il brevetto del geco (Einaudi, 2016). Fra i suoi libri ricordiamo anche Corpo (Einaudi, 2005), una raccolta di aforismi su cinquanta parti del corpo umano. Le sue opere sono state tradotte in varie lingue, fra cui il giapponese, il cinese, il russo, l’ebraico e l’arabo. Svolge anche un’intensa attività di lettore scenico delle opere sue e altrui, a teatro e non solo.

Tiziano Scarpa: Le parole ci rispondono
19 ottobre, 18.30
Fabrica Auditorium
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per informazioni: press@fabrica.it