UNWRITTEN DIARY – Learnings from the field

29/07/2020

Nell’ambito dei Fabrica Creative Labs, mercoledì 29 luglio dalle 16:00 CEST Karen Oetling, artista multidisciplinare messicana, terrà una lezione online su come la creatività sia in grado d’innescare cambiamenti di comportamento anche quando si tratta di tematiche legate alla sanità del Terzo Mondo.

1 persona su 4 in tutto il mondo non ha accesso a servizi igienici privati. In tanti paesi c’è carenza di sistemi fognari realizzati in modo tale da evitare che le acque reflue penetrino nelle falde acquifere. Lusaka, la capitale dello Zambia, ospita circa 2,5 milioni di persone; oltre la metà della popolazione non ha accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. Questo comporta la diffusione di malattie come il colera e la diarrea. I servizi igienico-sanitari inadeguati continuano ad essere la principale causa di morte di bambini di età inferiore ai cinque anni nell’Africa sub-sahariana.

Dopo quasi un anno di lavoro sul campo e un successivo di lavoro in remoto, è tempo di guardare a questa esperienza e coglierne le sfide: lo scontro culturale e le errate percezioni legate all’idea che la creatività, in certi contesti, possa non essere utile a innescare un cambiamento di comportamento.

Evento gratuito online, in inglese
In diretta dall’auditorium di Fabrica
In streaming sulla Facebook Fanpage di Fabrica

Karen Oetling è un’artista creativa multidisciplinare. Dal 2014 al 2018 è stata responsabile del dipartimento Social Campaign a FABRICA. Attualmente è a capo di Creative Studio presso 17Triggers, un laboratorio che ricerca e sviluppa progetti con l’obiettivo d’innescare cambiamenti positivi nei comportamentali sociali e culturali.
Appassionata di Design per migliorare la qualità della vita, crede nel potere della narrazione come mezzo di comunicazione e impegno; il che si traduce nel suo lavoro in argomenti che vanno dalla salute, ai servizi igienico-sanitari, alla gravidanza e pianificazione familiare, violenza sui più deboli e responsabilizzazione delle donne. Tra i suoi clienti si annoverano UNFPA, UNHCR, UN WOMEN, ULSS2 Venezia, Benetton, UAEU e LWSC.