We are facts

21/10/2020

We Are Facts è una mostra composta da 12 progetti – documentari, fotografie, sculture ed esplorazioni digitali – realizzati nel 2020 dai giovani talenti creativi di Fabrica provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo è offrire una fotografia della realtà in cui viviamo, sensibilizzando il pubblico su temi come la sostenibilità, la diversità, il rispetto dell’ambiente, l’uguaglianza e la creatività.

Virtual tour

 

OPERE IN MOSTRA

HOBO
Mei Girault, Francia
Basato sullo stesso principio di Waze, che mira ad “evitare il traffico insieme”, l’obiettivo di “Hobo”, un’applicazione dedicata ai migranti che attraversano le rotte balcaniche, è “evitare il PERICOLO insieme”. Presentato sotto forma di mappa interattiva, consentirebbe al migrante di rimanere connesso e informato in tempo reale su ciò che accade intorno a lui.

 

KILLED WITH HONOR
Jonathan Bocca, Italia
Un delitto d’onore è l’omicidio di un membro della famiglia ucciso per aver causato vergogna o disonore o per aver violato i principi di una comunità o di una religione con una cultura dell’onore.
Questo progetto tenta di decontestualizzare alcune frasi celebri sull’onore, abbinandole a immagini reali di vittime di questo tipo di delitto. L’intenzione è quella di far luce su questa ingiustizia che colpisce molti Paesi, come ad esempio la Giordania.
Non c’è “onore” nell’ “uccidere”.

 

QUANTO COSTA
Rhea Bhatia, India
Una critica al nostro attuale sistema economico che ha ingannevolmente fatto sembrare ciò che è molto costoso per il pianeta a buon mercato per il consumatore. La nostra mancanza di conoscenza porta al consumismo e allo sfruttamento di preziose risorse naturali, compreso il lavoro umano. In quanto cittadini responsabili, dovremmo essere consapevoli dell’impatto ecologico e sociale delle nostre scelte e iniziare a pagarne il costo.
Il nuovo sistema economico globale “One For All” (OFA) dà priorità al pianeta nel suo insieme, ridefinisce il concetto di denaro e della sua circolazione (guadagnare, spendere, ereditare e investire). OFA equipara la natura alla ricchezza condivisa e suggerisce che è inconcepibile continuare a vivere in modo insostenibile in un mondo post-pandemico.
Solo ciò che serve a tutti può servire a uno. Uno per tutti.

 

THE MEAL WE ALL SHARE
Mia Siccardi, Argentina
Ci sono molti studi sulle conseguenze mortali dell’inquinamento da plastica sui pesci e sulla vita marina, ma pochi parlano degli effetti sugli esseri umani.
Questa installazione rappresenta la quantità di plastica che gli uomini mangiano in un anno. Gli animali marini ne stanno già subendo i danni, gli umani saranno i prossimi?

 

LOOKING CLOSER FOR NATURE
Francesca Perpetuini, Italia
La tua percezione è la chiave per definire il mondo in cui vivi. Quando si tratta di questioni climatiche e sostenibilità, è fondamentale riflettere sul ruolo dei nostri sensi e su come contribuiscono a creare la realtà.
In questo progetto si è invitati a riflettere sul modo in cui si percepiscono le risorse naturali e su che cosa significa sostenibilità.

 

THE MINORITY ORACLE
Lucas Mainieri Franco, Brasile
The Minority Oracle è una dea nera, trans e lesbica, che ha una conoscenza infinita delle minoranze. Ha l’arduo compito di rispondere a tutti gli oppressori sul complesso tema delle lotte sociali.

 

KABA
Alexandra Vogel, Romania
Un documentario sulla vita di Kaba Mohamed, un ivoriano di 22 anni che ha deciso di lasciare il suo Paese per ritrovare la sua sicurezza.
Molti sono gli episodi che descrivono situazioni comuni ad altri immigrati che intraprendono viaggi lunghi e pericolosi per ristabilirsi in un luogo dove finalmente vivere una vita normale.

 

THE GAME
Jacopo Brunello, Italia
I migranti che arrivano in Europa via terra percorrono la cosiddetta Rotta Balcanica e molti di loro hanno l’obiettivo di arrivare a Trieste in Italia.
Dopo una sosta in Bosnia, dove si trova il più grande campo profughi, una delle sfide principali è entrare in Unione Europea attraversando l’ostile confine croato. Quasi 260 km prima della loro destinazione finale.

 

HUMANS HATE HUMANS
Bianca Mello, Brasile
Un’indagine sulle radici del razzismo e su come esso influisce sulla realtà di cinque Paesi che insieme costituiscono 1/6 della popolazione mondiale.
Il razzismo è nato da una relazione di sfruttamento tra i nativi e i loro coloni. Dal momento in cui è iniziato questo rapporto, molte forme di discriminazione razziale sono nate in diverse parti del mondo. L’odio di oggi è direttamente connesso al nostro passato.
Questo progetto tenta di capire perché il razzismo è ancora un grande problema globale e come esso ha influenzato la società fino ad oggi.

 

INVISIBLE YEMEN
Diego Gil de Biedma, Spagna
Nonostante la gravità della situazione umanitaria, il conflitto nello Yemen è stato descritto come una “guerra dimenticata” a causa della scarsa attenzione che riceve dal resto del mondo. Questo si traduce in una mancanza di consapevolezza, sostegno finanziario e posizionamento politico della comunità internazionale.
Questo progetto non solo informa sulla situazione, ma critica anche i media che scelgono di non affrontare l’argomento.

 

Signed, Sealed, Severed
Harry Grundy, Regno Unito
Un oggetto con i denti da muovere ripetutamente avanti e indietro per separare la natura da se stessa. Un oggetto manipolato dall’industria, oggi considerato superato. La sua resistenza all’indietro è distruttiva: sotto i suoi denti, fazioni si scheggiano su entrambi i lati di una spaccatura masticata. Quando si muove troppo velocemente, senti odore di bruciato. Quando si muove lentamente, senti delle urla. Questa cosa morde lungo le linee di confine con un respiro stridulo e soffocante.
L’amputazione va in scena sul palcoscenico mondiale. Ogni volta che qualcosa viene firmato, viene distrutto.
Signed, Sealed, Severed è una scultura di una sega per legno, creata utilizzando la firma di Donald Trump.

 

With my Face
Madalena Carlos, Portogallo
Un documentario che cattura la vita di quattro donne con sindromi genetiche in diverse parti del mondo. Un viaggio attraverso la decostruzione di etichette e preconcetti, mettendo in luce la capacità rispetto alla disabilità.